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di Redazione   
Indice articolo
Carta di assistenza sanitaria europea
Pagina 2

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Tanti, soprattutto durante le ferie, domandano informazioni sul funzionamento dell’assistenza sanitaria in Europa. Cosa vi serve se andate all'estero e avete bisogno di assistenza medica? Va ancora bene il modello E111? Una serie di risposte a domande inevitabili.

Innanzitutto va ricordato che, proprio per far fronte, in modo più semplice che nel passato, al problema dell’assistenza sanitaria per chi si sposta all’interno dell’Europa per motivi turistici, l’Unione Europea ha introdotto da alcuni anni la così detta “Carta di assistenza sanitaria europea”, simile alla classica carta di credito plastificata, che ha sostituito il vecchio modello (cartaceo) E 111. Ma, per saperne di più a tale proposito e per non incorrere in errori comportamentali che potrebbero costare caro o, comunque, complicare la vita durante un soggiorno all’estero, ecco le informazioni che dà la stessa Unione Europea.

Quali sono i paesi interessati?


Belgio, Bulgaria, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia, Regno Unito, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.

Qual è la funzione della tessera europea di assicurazione malattia per chi viaggia in Europa?


La tessera europea di assicurazione malattia o il documento equivalente, il certificato sostitutivo provvisorio, consente di accedere più agevolmente ad eventuali cure mediche di cui si possa aver bisogno durante un soggiorno temporaneo in un altro Stato membro. Tali cure vengono prestate conformemente alla normativa del paese che si sta visitando e i costi sostenuti sono rimborsati sulla base delle tariffe applicate in tale paese. Ad esempio, se nello Stato membro che si sta visitando le cure mediche vengono fornite gratuitamente, anche il titolare della tessera avrà diritto all'assistenza sanitaria gratuita presentando la tessera stessa o il documento equivalente. L'uso della tessera europea di assicurazione malattia garantisce il rimborso delle spese mediche sul posto o poco dopo il rientro nel proprio paese.

La tessera europea di assicurazione malattia ha lo stesso aspetto in tutti i paesi che la rilasciano?

Sì, tutti i paesi usano un modello comune, che riporta la bandiera europea. Lo scopo è di garantire che la tessera sia immediatamente riconoscibile dai medici o dalle strutture sanitarie. La tessera contiene alcune informazioni obbligatorie, presentate in forma standardizzata, in modo da poter essere letta a prescindere dalla lingua del titolare. Il modello comune interessa soltanto un lato della tessera, mentre l'altro è a discrezione degli Stati membri.

Chi ha diritto alla tessera europea di assicurazione malattia?

La tessera europea di assicurazione malattia viene rilasciata a chiunque sia assicurato o coperto da un regime di sicurezza sociale obbligatorio di qualsiasi paese dell'UE oppure dell’Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia e della Svizzera. Poiché la tessera sanitaria è personale, anche i singoli familiari dell'assicurato devono farsi rilasciare una tessera.

Quando è stata introdotta la tessera europea di assicurazione malattia?

La tessera europea di assicurazione malattia è stata introdotta progressivamente dal 1° giugno 2004 fino al 31 dicembre 2005. Dal 1° gennaio 2006 viene rilasciata e riconosciuta in tutti i paesi elencati sopra.

Dove posso ottenere ulteriori informazioni e farmi rilasciare la tessera europea di assicurazione malattia?


E’ necessario contattare sempre il proprio ente assicurativo. Spetta a ciascun paese decidere come organizzare la distribuzione della tessera europea di assicurazione malattia nel proprio territorio.

Se vado in vacanza in un altro Stato membro senza alcun documento, cosa succede se ho bisogno di cure mediche?

In caso di necessità, vengono naturalmente prestate le cure indispensabili per poter continuare la vacanza, senza dover rientrare appositamente nel proprio paese. Tuttavia, non va dimenticato che questi documenti non facilitano soltanto l'accesso alle cure sul luogo, consentendo di ricevere i trattamenti necessari conformemente alla normativa del paese che si sta visitando, ma garantiscono anche il rimborso immediato dei costi, o il rimborso tempestivo una volta tornati a casa, se si sono dovute sostenere alcune spese sul posto. È quindi fortemente consigliato munirsi della tessera europea di assicurazione malattia o del documento equivalente quando ci si reca in uno qualsiasi degli Stati membri dello Spazio economico europeo (paesi UE, Islanda, Liechtenstein e Norvegia) oppure in Svizzera, per motivi sia privati che professionali.

Durante il soggiorno all'estero mi rendo conto di aver dimenticato o smarrito la tessera. Cosa devo fare?

Chi ha dimenticato o smarrito la tessera, può chiedere al proprio ente assicurativo di inviargli per fax o e-mail un certificato sostitutivo provvisorio. Tale documento equivale alla tessera europea di assicurazione malattia e conferisce gli stessi diritti all'assistenza sanitaria e al rimborso delle spese mediche sostenute durante un soggiorno temporaneo in un altro Stato membro. Ciò vale in particolare in caso di ricovero.

Un medico può rifiutarsi di curarmi se ho dimenticato la tessera europea di assicurazione malattia?

La deontologia medica prevede che un medico non possa rifiutarsi di assistere una persona bisognosa di cure. Il fatto di non disporre della tessera non dovrebbe influire sulle cure prestate. Tuttavia, non c'è la garanzia che i relativi costi vengano rimborsati alle stesse condizioni applicabili a coloro che sono in grado di provare la propria posizione assicurativa presentando la tessera europea di assicurazione malattia o un documento equivalente. Il medico o la struttura sanitaria potrebbero richiedere il pagamento integrale, oppure il pagamento immediato di una parte dei costi, diversamente da quanto previsto per gli altri assistiti di quel paese. In situazioni di emergenza, si può chiedere al proprio ente assicurativo di inviare per fax o e-mail un certificato sostitutivo provvisorio.

Il mio ente assicurativo si rifiuta di rilasciarmi una tessera europea di assicurazione malattia. Cosa fare?

Su richiesta dell’assicurato, l'ente assicurativo è tenuto a rilasciare la tessera europea di assicurazione malattia, oppure in alternativa un certificato sostitutivo provvisorio se la tessera non è immediatamente disponibile. L’ente ha l'obbligo di fornire uno di questi documenti, in modo da permettere agli assistiti di andare in vacanza in tutta tranquillità.



 
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