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Corrivo

Museo Sinebrychoff – Helsinki

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Fantasie veneziane dei Tiepolo
La collezione Pieraccini

Grande occasione al Museo Sinebrychoff di ammirare splendide opere firmate Tiepolo: non solo di Giovanni Battista, ma anche dei figli Giovanni Domenico e Lorenzo. Si tratta di disegni e grafiche che fanno parte della Collezione di Rolando e Siv Pieraccini.
Giovanni Battista Tiepolo, il grande artista veneziano che con la sua grazia pittorica e la sua forza immaginativa divenne protagonista delle corti del '700, aveva uno spiccato talento anche nel creare "in piccolo" e rigorosamente in bianco e nero. Proprio nell'arte dell'incisione, Giovanni Battista Tiepolo (1696 - 1770), raggiunse livelli di altissima qualità tecnica ed espressiva, codificando una sua personale originalità.
L'incisione fu per Giambattista un'arte coltivata in maniera molto riservata, anche se vi infuse un grande impegno, arrivando a una serie d'opere di straordinario interesse iconografico. Si tratta di una produzione non destinata al mercato: fu, infatti, il figlio Giandomenico a pubblicare per la prima volta l'opera incisoria del padre dopo la sua scomparsa. Unanime è stato il riconoscimento critico della straordinaria felicità tecnica del Tiepolo: "L'artista sembra non conoscere indecisione e traduce in una sorta di diagramma lineare l'impulso creativo più intimo e profondo, tale da esaltare gli effetti di una luminosità vibrante che pervade scenari misteriosi" (C. Tonini).
Caratteristiche che vengono testimoniate dai Capricci, divertissements con suggestioni letterario-filosofiche e un repertorio di figure misteriose ed inquietanti. Alla mostra contribuiscono i figli Giandomenico e Lorenzo. La levità del tocco grafico di Giambattista lascia posto nell'opera del figlio Giandomenico ad un uso sapiente della tecnica dell'acquaforte, che talvolta sfiora effetti virtuosistici, mentre Lorenzo mostra di aver raggiunto un alto magistero tecnico nell'uso del chiaroscuro a traduzione dei valori cromatici.

Museo Sinebrychoff-
2 giugno - 4 settembre

sinebrychoffintaidemuseo.fi/en/

 
La Mia Finlandia
Della presunta supremazia scandinava Stampa E-mail
di Alessandro Buoni   

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E degli italiani avvitati sul fusillo: ciascuno tira acqua al suo Mulino

Ogni tanto sulla stampa italiana e non si leggono classifiche di ogni genere. Sulla felicità, sull'inquinamento e sulle prime dieci spiagge incontaminate. Dov'è la città o la nazione dove si vive meglio? Immancabilmente i paesi scandinavi raggiungono i primi posti, mentre in Italia Emilia e Trentino la fanno da padroni. Considerando che in Italia la mobilità geografica è pari a zero non si capisce perché tutti si ostinino a vivere in Veneto, in Calabria o a Milano quando potrebbero spostarsi tutti in Trentino o in Emilia.

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Storia degli italiani in Finlandia Stampa E-mail
di Nicola Guerra   

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Pubblicato un saggio di Luigi G. de Anna sull’emigrazione italiana nel paese nordico

In contemporanea con il n. 24 di Settentrione, esce nei Quaderni della stessa Rivista la monografia di Luigi G. de Anna Dall’Italia alla Finlandia passando per Turku. Un contributo alla storia dell’emigrazione italiana, (175 pagg.). Si tratta di un’opera da molto attesa, già in parte elaborata per i secoli più antichi per il Circolo, Notiziario degli Italiani in Finlandia che, a partire dal 1990 su iniziativa del benemerito Bruno Tavan, aveva cercato di tracciare le linee principali della nostra emigrazione in Finlandia.

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"La Fenice": né tragica né comica né opera Stampa E-mail
di Nicola Rainò   

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A Savonlinna una storia "senza capo né coda" stroncata dalla critica


Dei finlandesi ci fidiamo per le loro competenze tecniche e manageriali, Olli Rehn ci bacchetta e spesso ammettiamo che ha ragione. Ma i finlandesi hanno a volte il difettaccio di pretendere di capire tutto, e allora cadono nella tentazione di essere, a loro modo, molto superficiali. Venezia è, paradossalmente, oggetto da tempo di simili tentazioni.

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Un pasticcio in italiano: "La Fenice" a Savonlinna Stampa E-mail
di Nicola Rainò   

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Al Festival internazionale l'opera di Kimmo Hakola ispirata all'incendio del teatro veneziano

La sera del 6 luglio, sulle scene del teatro dell'opera di Savonlinna, incastonato nel celebre castello di Olavinlinna, va in scena la prima mondiale di una nuova opera lirica finlandese: "La Fenice", opera tragicomica. Musica di Kimmo Hakola, libretto di Juha-Pekka Hotinen, direttore d'orchestra Jari Hämäläinen. Che c'è di speciale nell'evento? Prima di tutto che da qualche parte, nel mondo, si scrivano nuove opere. Poi che il soggetto riguardi l'Italia. Infine, che la lingua dell'opera sia l'italiano. E il veneziano.

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In Lapponia con LappOne Stampa E-mail
di Redazione   

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Un terra incantata da scoprire, ma senza improvvisare. Nostra intervista a Roberto Carvutto

Se è vero che l'interesse turistico degli italiani verso la Finlandia è soggetto ad alti e bassi, la Lapponia suscita invece sugli italiani una attrattiva mai registrata in precedenza, come già riportato sulla Rondine. Le attrattive della “terra lontana”, come la definì Giuseppe Acerbi nel suo viaggio pionieristico di fine Settecento, sono numerose per i turisti italiani: ampi panorami (notevole quello che si gode dalla collina di Aavasaksa, sopra Ylitornio), molteplici attività che differiscono secondo la stagione, e una struttura ricettiva che, recentemente, si è organizzata molto bene per ricevere turisti di tutti i tipi.

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Viaggi frizzanti, assaggi inebrianti

 

Eventi

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Inari: Festival della notte senza notte

Inari, nella Lapponia finlandese, sulle sponde dell’omonimo lago, ospita la 13a edizione del Festival multiculturale “Ijahis Idja”; il nome del Festival, nella lingua Sámi del Nord, vuol dire ‘notte senza notte’. Qui nel mese di agosto ila magia della breve notte può ancora essere percepita nella “Ijahis Idja” con il meglio della musica Sámi, così come con esempi di musica di altri nativi di queste zone artiche.
Ma questa edizione di un evento unico del suo genere in Europa non si limita alla sola musica in varie sue forme, ma si estende ad una molteplicità di eventi culturali, come dibattiti, seminari, attività per ragazzi e bambini.
L'evento inizia il 19 agosto con programma per bambini e per giovani. Nel corso della giornata, previsto un concerto, proiezionedi film Sámi e concerti di giovani promesse.
In serata, si svolge nell’auditorium Sajos una rappresentazione del Giron Sámi Teáhter con il lavoro, "Doala Dolat Heakkas": un viaggio nella vita e arte di un artista poliedrico Sámi e sciamano, Ailo Gaup.
L'artista più attesa del festival è la cantautrice Sofia Jannok, Sámi svedese, che ha recentemente pubblicato un nuovo disco, "ORDA - Questa è la mia terra". A parte la sua musica, Sofia è nota come attivista e e promotrice dei diritti dei Sámi. Questo suo umpegno civile è rispecchiato anche nella sua musica, per esempio in canzoni come "Siamo ancora qui" e "Questa è la mia terra (Lapponia)". La sua musica è una combinazione di pop e poweryoik. La Jannok stessa ha detto che la musica è un suo modo di contribuire al cambiamento. Lei e il suo gruppo si esibiranno sul palco esterno a Sajos. Sofia Jannok ha già una lunga carriera nella musica Sámi e sta girando il mondo da molti anni.
Sempre venerdì appuntamento col gruppo di musica elettronica Ylva e il rapper AMOC con la sua band.
Il 20 inizia con un seminario di musica che si svolge nel vicino museo Sámi Siida. Nel seminario si intende conoscere giovani musicisti Sámi e la loro arte. Tra i relatori ospiti del seminario l’eclettico artista Sámi Niillas Holmberg.
La giornata prosegue con la Yle Sápmi Arena, che è prodotto da Yle Sápmi. Si tratta di un'arena di discussione con i temi caldi del giorno e si terrà in tutte le lingue Sámi  parlate in Finlandia.
Nel pomeriggio, Ulla Pirttijärvi & Ulda e Ánnámáret Ensemble si esibiranno nell’auditorium Sajos con un concerto a base di canti tradizionali Sámi yoik, leu'dd e livđe.
Altra musica tradizionale yoik sarà eseguita da Johan Anders Baer con il gruppo Dronefolk, seguiti dal gruppo etno rock Irdon. Ed ancora il gruppo di musica elettronics Agy per chiudere con la leggendaria band del festival, Felgen Orkester. (G. Nitti)

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http://www.ijahisidja.fi/en/artists-2016/programme-2016.php
http://www.sogku.fi/live/
https://www.youtube.com/watch?v=riXVuhlMNQA

 

 

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Eventi