Il ristorante peggiore del mondo
di Risto Ranta   

Image

Ristorante IKEA Firenze
Via Francesco Redi,1 - Sesto Fiorentino

Il buon Kari Hotakainen ha recentemente avuto di che lamentarsi (su Repubblica) della cucina finlandese. Forse non si può dargli torto, ma per mettere le cose in prospettiva bisognerebbe portarlo in un ristorante svedese. Non ci piace andare in Svezia, ma purtroppo non conosciamo nessun ristorante svedese in Finlandia e neppure in Italia, se non quello dell’IKEA.

Approfittiamo del comodo ed economico volo diretto della Meridiana (ma attenzione, questo è vero low-cost: servono solo bevande analcoliche e un pacchetto di biscotti!), e ci concediamo un fine settimana lungo a Firenze. Invitati da degli amici di vecchia data, non possiamo non concedere loro un paio d’ore all’IKEA, collocato a poche centinaia di metri dall’aeroporto.

Guida al punteggio

I locali vengono classificati come segue:
- Cucina: da 0 a 30, dove 18 è considerato appena sufficiente (come negli esami universitari).
- Cantina: da 0 a 10, valutando sia l’ampiezza della scelta sia la qualità delle bottiglie
- Servizio: da 0 a 10. Velocità ed efficienza in primis, ma anche cortesia e simpatia.
- Prezzo: da 0 a 10. Rapportato alla qualità.
- Bonus: dato per particolari amenità o piacevolezze.

Il totale del punteggio è espresso in sessantesimi, proprio come al vecchio diploma di maturità. Quindi 36 denoterà un locale nel complesso appena sufficiente, 48 un buon locale e 60 l’eccellenza (la troveremo mai?)

Cucina: 0
Cantina: 0
Servizio: 0
Prezzo: 0
Bonus: 0

Totale: 0


Arriviamo una domenica a pranzo: parcheggiare richiede almeno venti minuti (tutto pieno). Lo scenario al ristorante è degno di una rappresentazione dell’Inferno dantesco: code chilometriche, bambini che piangono a profusione, caldo asfissiante, cattivi odori, sporco per terra, zuffe per accaparrarsi i pochi tavoli disponibili.

Image

Lo stile è quello degli Autogrill, che di per sé non è male. Peccato che l’insalata col salmone sia ancora semicongelata, e il salmone pessimo (troppo salato). La lasagna è ricca di besciamella di stampo industriale, e la pasta al pomodoro biologico (sic!) è immangiabile. Le famose polpette svedesi (?) vengono servite tiepide (nonostante l’abbondanza della clientela – com’è possibile?) e con patatine mosce, e una salsa che preferiamo non provare. Le polpette stesse sono disgustose.

La cantina si limita alla birra Moretti e a qualche quartino di vino da quattro soldi in bottiglie col tappo a vite. Il servizio non sarebbe neanche malissimo considerate le orde sataniche di clienti, ma bisognerebbe che assumessero qualcuno a fare le pulizie. Il conto si attesta sui 13 euro a testa. Pensiamo in vecchi marchi: 88. O in vecchie lire: 25mila. Troppo. La qualità sarebbe bassa anche per una mensa natalizia della Caritas o per un volo della Finnair in classe economica, figuriamoci qui.

Ebbene, siamo sicuri: questo è il peggior ristorante del mondo. Non solo d’Italia: del mondo. Si merita lo zero assoluto, senza possibilità di appello. La Svezia non si dovrebbe vergognare di aver mandato in parlamento i neonazisti, ma di propinare al mondo queste nefandezze e spacciarle per cucina svedese.

ImageRistorante IKEA Firenze
Via Francesco Redi,1
50019 Sesto Fiorentino (FI)
Tel (Italia) 199-11.46.46

http://www.ikea.com/it/it/store/firenze_sestofiorentino/

(La Rondine - 14.10.2010)