Il Circolo scandinavo compie 150 anni
di G. N.   

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Incontri romani per generazioni di artisti, a partire da Andersen

Nel 2010 il Circolo Scandinavo a Roma festeggia i suoi 150 anni, quasi coincidenti con i 150 anni dell’unità d’Italia. Chi in Italia segue la cultura nordica e le sue multiformi espressioni nazionali conosce probabilmente la storica associazione, che, nel corso degli anni, ha ospitato alcuni tra i maggiori artisti nordici.

Nel 1833 un gruppo di artisti danesi crearono la cosiddetta “Collezione di libri dei danesi a Roma.” Nel consiglio d’amministrazione vi era tra l’altro il famoso scrittore di favole Hans Christian Andersen.
Sempre nello stesso periodo furono create anche la biblioteca svedese e quella norvegese. Nel 1860, con sostegno dei governi di Danimarca, Svezia e Norvegia, le tre biblioteche unificate sotto la denominazione di Circolo Scandinavo. Pochi anni dopo il circolo arrivò a comprendere anche la Finlandia e l’Islanda.
Molti sono gli artisti nordici che si sono incontrati nel Circolo Scandinavo nel corso dei suoi150 anni. Tra i più famosi vanno ricordati lo scultore danese Bertel Thorvaldsen, la scrittrice svedese Selma Lagerlöf, i pittori danesi Christoffer Wilhelm Eckersberg, Vilhelm Hammershøi e Wilhelm Marstrand, i compositori Edvard Grieg e Carl Nielsen, il coreografo danese August Bournonville, i drammaturghi Henrik Ibsen e Johan August Strindberg, il filosofo danese Georg Brandes e gli scrittori danesi Wilhelm Bergsøe, Martin Andersen Nexø e Henrik Pontoppidan.

 

 

 

 

Oggi il Circolo Scandinavo è più attivo che mai. È la fotografa danese Mette Perregaard che da quasi quattro anni gestisce il circolo finanziato tramite contributo annuale da parte del Consiglio Nordico dei Ministri .
Presso il Circolo si accolgono artisti provenienti dai cinque paesi nordici (Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e Islanda). Durante i soggiorni gli artisti hanno la possibilità di promuovere e sviluppare i loro progetti in ambito di arte, musica, cinema, letteratura, teatro ecc. Il Circolo funge sia come punto di incontro per gli artisti nordici, che vivono insieme nella casa, ma anche come punto di incontro con il mondo artistico italiano. Lo scopo del circolo è infatti anche quello di facilitare il dialogo e l’incontro tra l’arte e la cultura nordica e quella italiana. Molte sono le collaborazioni con istituzioni italiane e nordiche come ad esempio il Comune di Roma e le ambasciate nordiche, e, circa una volta al mese, vengono organizzati i cosiddetti Artist talks, dove gli artisti del circolo presentono i loro progetti. Le serate si svolgono in lingua inglese per permettere sia agli italiani che ad altri stranieri di partecipare.

Il Circolo Scandinavo ha cambiato indirizzo più di una volta nella sua lunga vita. Tra i vari indirizzi c'è ci sono state via Garibaldi (a Trastevere) e per un periodo addirittura via dei Condotti, quando il circolo si trovava proprio di fronte all’Antico Caffè Greco. Oggi la sua sede è di nuovo a Trastevere in Via della Lungara, dove dispone di 350metri quadri al secondo piano di un palazzo del 1400 di proprietà dell’Accademia dei Lincei.

 

 

 

 

Un altro ruolo importante del circolo è la manutenzione della collezione di circa 7000 volumi, di cui 5000 sono del 1800. Molti di questi libri sono regali di editori e scrittori, con dediche.
Oltre ai libri il circolo ospita un importante archivio di testi scritti a mano, con libri e protocolli. I testi illustrano la vita così com’era nel Circolo. È per esempio possibile leggere nei “libri delle lamentele” come Henrik Ibsen e Bjørnstjerne Bjørnson chiedevano più inchiostro e più riscaldamento nel circolo, e nel protocollo del consiglio si può seguire la battaglia di Ibsen per ammettere le donne al circolo, una lunga battaglia che divise la colonia nordica in due gruppi. Alla fine venne consentito anche alle signore di entrare nel circolo.
L’importante collezione di libri raccoglie il ricordo di 150 anni di vita nordica in ambito di arte e cultura, e i manoscritti che si trovano nel circolo sono la prova dell’altissimo valore storico culturale del luogo.

Il 25 maggio prossimo è programmato presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma il concerto Iceberg – Contemporary music from the Nordic countries, un concerto dei borsisti del Circolo Scandinavo con i solisti del PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble.
Si tratta di un progetto del Circolo Scandinavo, Fondazione Musica per Roma, Ambasciate di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia. I musicisti sono il canadese Jim O’Leary, la russa Victoria Borisova-Ollas, il norvegese Knut Vaage, il tedesco-islandese Steingrimur Rohloff ed il finlandese Eero Hämeenniemi.
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Skandinavisk Forenings Kunstnerhus i Rom
Via della Lungara 231, 00165 Roma

Per ulteriori informazioni, anche su come seguire le attività o diventare socio del Circolo, visitare il sito del Circolo

(La Rondine- News 20.5.2010)