Ristorante La Villetta
di Risto Ranta   

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Ristorante "La Villetta"
Ruusulankatu 8, Helsinki

Torniamo in Finlandia a visitare il Ristorante La Villetta, situato in una stradina di Töölö non lontano dal museo dei tram, in una fresca serata di fine aprile. Le nostre aspettative erano abbastanza alte, ma sono state subito ridimensionate dal trascurato esterno del locale, che esibisce una foto di una vecchia formazione del Milan. Male. Le tende, dai colori stinti, che coprono le finestre e il nome scritto con adesivi corsiveggianti si aggiungono al quadretto. Molto male.

Guida al punteggio

I locali vengono classificati come segue:
- Cucina: da 1 a 30, dove 18 è considerato appena sufficiente (come negli esami universitari).
- Cantina: da 1 a 10, valutando sia l’ampiezza della scelta sia la qualità delle bottiglie
- Servizio: da 1 a 10. Velocità ed efficienza in primis, ma anche cortesia e simpatia.
- Prezzo: da 1 a 10. Rapportato alla qualità.
- Bonus: dato per particolari amenità o piacevolezze.

Il totale del punteggio è espresso in sessantesimi, proprio come al vecchio diploma di maturità. Quindi 36 denoterà un locale nel complesso appena sufficiente, 48 un buon locale e 60 l’eccellenza (la troveremo mai?)


Cucina: 18
Cantina: 5
Servizio: 5
Prezzo: 5
Bonus: 0

Totale: 33

 

 

 

 

Entriamo nel locale strapieno e ci fanno accomodare in un tavolo ricavato mettendo in fila tre tavolini da due, che sono addirittura di altezze diverse. Complimenti a chi ha scelto l’arredamento!

 

Il servizio non si presenta bene: subito ci chiedono cosa vogliamo bere, e quando ordiniamo birra Peroni ci dicono che ne sono rimaste solo due. Ma come si fa? Ci offrono invece una Karhu alla spina, di cui avremmo fatto volentieri a meno, ma vista la lista dei vini, di dubbia qualità, scarna e dai prezzi esosi, preferiamo non sperimentare.

Le birre si fanno attendere, così come l’antipasto rustico, che dovrebbe essere composto da affettati misti, rucola e sottoli, più bruschette. Si presenta invece coperto da pseudo-grana grattato anche sopra il salame (che di per sé sarebbe stato di discreta qualità). Ottimo modo per rovinare tutto.

ImageContinuiamo con la pizza, e con la sofferenza: la napoletana arriva letteralmente coperta d’aglio. Alla nostra richiesta di spiegazioni rispondono che ai finlandesi piace così (sic!), ma ce la cambiano, pur con qualche smorfia. La prelibata, una specie di quattro stagioni arricchita, arriva anch’essa coperta di parmigiano (al nostro gusto grana di seconda qualità) grattato sopra. Una persecuzione! Anche la ricotta non sembra autentica. Peccato, perché la base delle pizze non è male, e alcuni degli ingredienti (vedi il prosciutto) sono passabili.

Concludiamo con un caffè discreto, e con un conto troppo salato, che ci fa uscire con l’amaro in bocca.

Questo locale è l’esempio perfetto dell’eterna promessa mai mantenuta di un buon ristorante italiano a un prezzo ragionevole in Finlandia. Pare che in questa nazione non si riesca a fare una pizzeria di livello buono senza incappare in finlandesizzazioni inaccettabili, o senza scadere di qualità in maniera eclatante, proprio come succede alla Villetta.

A giudicare dai commenti dei frequentatori dei forum in internet (ad esempio questo di eat.fi), anche a Helsinki non mancano quelli che la pensano come noi.

RISTORANTE LA VILLETTA
Ruusulankatu 8, Helsinki
+358 9 498960
http://
www.villetta.fi/

(La Rondine - 12.5.2010)

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