Tutti i colori del Falstaff a Helsinki
di Stefano Alberico e Nicola Rainò   

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Un atteso ritorno dopo più di trent'anni dell'opera buffa di Verdi. Intervista al direttore Pietro Rizzo

L'ultima edizione all'Opera nazionale di Helsinki era stata nel 1976-77, e in passato se n'erano avute altre due versioni, negli anni 1955 e 1965. L'attuale, che avrà la prima sabato 19 settembre, è una produzione del 2003 dello Staatsoper di Vienna, con la regia di Mario Arturo Marelli, ed è diretta dal maestro Pietro Rizzo. Se si tiene conto che il ruolo di Falstaff è interpretato, a sere alterne, dai baritoni Roberto de Candia e Marco Chingari, e nel ruolo di Ford c'è Piero Terranova, non c'è dubbio che si tratti di un'edizione all'insegna dell'italianità. Ne abbiamo parlato col maestro Rizzo, che abbiamo incontrato all'interno del palazzo dell'Opera.

Gli abbiamo chiesto della sua carriera, già lunga nonostante la giovane età, della storia del Falstaff nella produzione verdiana, delle caratteristiche di questa produzione, dell'accoglienza prevista in Finlandia.

Image Rizzo ci ha raccontato dei suoi esordi come direttore all'Accademia Sibelius, del magistero di Leif Segerstam e Jorma Panula, e delle caratteristiche di quest'opera, concepita da Verdi in tardissima età, poco prima della morte, convinto all'impresa anche dalle insistenze di Arrigo Boito. Il cui libretto, con le sue magie, convinse il maestro a chiudere la carriera con quell'opera buffa che aveva in mente sin dagli esordi, ma mai realizzata. Dall'incontro col suo grande librettista fiorisce una "cornucopia" musicale, con poche arie, ma tanti declamati di indimenticabile bellezza. E la regia di Marelli, secondo Rizzo, coglie proprio questa estrema fioritura dell'opera verdiana, assegnando al vecchio Falstaff un ruolo vitalistico, rimarcato sulla scena da colori brillanti, contrastanti con un diffuso grigiore. Un'edizione brillante, ma filologicamente esatta, che non mancherà di divertire il pubblico finlandese. Ma come, gli abbiamo chiesto, crede che un paese così serio sappia apprezzare questa comicitá così mediterranea? Sicuramente, ci ha confermato Pietro Rizzo. Noi italiani, come buffi, all'estero siamo imbattibili!

Ecco il video dell'intervista .

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Biografia Image

Pietro Rizzo è uno dei direttori italiani di maggior talento della sua generazione, e già con una carriera prestigiosa. Nato nel 1973, Pietro Rizzo ha iniziato gli studi musicali come violinista, diplomandosi nel 1992 al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Si é quindi perfezionato all’Accademia Musicale Chigiana, dove è stato insignito del Diploma di Merito nel 1992 e 1993, alla Southern Methodist University di Dallas. Dall 1997 al 2000 ha studiato direzione d’orchestra con Leif Segerstam e Jorma Panula alla Sibelius Academy di Helsinki, Finlandia, diplomandosi con il Master in Direzione d’Orchestra.
Dal 2000 al 2003 ha svotlo una intensa attività alla Finnish National Opera (Madama Butterfly, La Boheme, Anna Bolena, Il Trovatore, Cenerentola, Il Viaggio a Reims, Don Carlos, versione in 5 atti)), continuando dal 2003 come direttore ospite, dove dirige una produzione all’anno.
Dal 2003 al 2007 ha ricoperto la carica di Direttore Principale (“Erste Kapellmeister”) all’Aalto Theater di Essen, dirigendo piú di settanta spettacoli a stagione di opera, concerti e balletti.
Dal 2006 è Direttore Principale al Teatro dell’Opera di Goteborg, Svezia, dove ha diretto le produzioni di Falstaff, Traviata, Faust, Eugen Onegin, e nella stagione 2008/2009 La Boheme, oltre a numerosi concerti sinfonici.
Ha inoltre diretto le maggiori orchestre e compagnie d’opera in Finlandia, oltre che alla Volksoper di Vienna (Traviata, Il Turco in Italia, Falstaff), al Teatro d’Opera di Stato Rimsky Korsakov a S.Pietroburgo (Otello), al Rossini Opera Festival (Il Viaggio a Reims), al Festival d’Opera di Savonlinna (Cavalleria Rusticana e Pagliacci), al Festival di opera a Dalhalla (Svezia), allo Staatstheater Braunschweig (Les Contes d’Hoffmann), e recentemente alla Deutsche Oper di Berlino (Cavalleria Rusticana e Pagliacci, Nabucco), Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Cavalleria Rusticana).
Nell’ambito sinfonico ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra della Radio Finlandese a Helsinki, la Tampere Philharmonic, l’Orchestra della Radio Belga a Bruxelles, gli Essener Philharmoniker, i Bergische Symphoniker, la WDR Rundfunkorchester a Colonia, Aalborg Symfoniorkester (Danimarca). Ha registrato per la Radio Finlandese, la Televisione Svedese e a recentemente inciso un CD con l’orchestra della Radio WDR di Colonia, che uscirà a febbraio 2009.
Intensa la sua attività con i giovani musicisti. Dal 2003 dirige regolarmente l’Orchestra Giovanile della Sinfonica della Galizia a La Coruña in Spagna; dal 2002 è professore ospite all’Operastudio delle Fiandre (Gent, Belgio), dove tiene masterclass sul repertorio operistico. Dal 2006 è professore ospite alla SNOA (Swedish National Orchestra Academy) presso l’Università di Goteborg, dove tiene masterclass di repertorio sinfonico e dirige concerti.
Nella stagione 2008/2009, oltre al debutto al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ha debuttato negli Stati Uniti a Dallas con Boheme (febbraio 2009), seguito dal debutto al Metropolitan con Cavalleria Rusticana e Pagliacci (marzo-aprile 2009), e prima (dicembre 2008), ha diretto La Boheme al Teatro Reale dell’Opera di Stoccolma.

Ecco le date in cui si può vedere il Falstaff a Helsinki: 19.9., 22.9., 24.9., 28.9., 30.9., 2.10., 6.10., 10.10., 16.10., 21.10., 24.10.

Informazioni sul sito dell'Opera nazionale.

(Fin Ciak 17.9.09)