Italia e Finlandia geneticamente speciali
di Redazione   

Messa a punto una mappa genetica delle popolazioni europee che dimostra il grado di parentela tra le varie popolazioni e permette di individuare da quale paese europeo proviene una persona. Italiani e finlandesi risulterebbero avere caratteristiche molto peculiari, per diverse ragioni. Dati sulla tolleranza rispetto al lattosio.

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Le varie popolazioni si sono rivelate piuttosto simili tra di loro, e quelle poche differenze riscontrate sarebbero sufficienti, secondo Manfred Kaiser, un genetista dell'Erasmus University Medical Center, Olanda , coautore dello studio apparso sull'ultimo numero on-line di agosto di "Current Biology" e pubblicata oggi anche dal "New York Times", da permettere di realizzare un testo forense di riferimento con il quale poter individuare da quale paese europeo proviene una persona. Nella mappa, alla cui realizzazione hanno partecipato oltre a Kaiser anche Oscar Lao e colleghi, vengono localizzate le 23 popolazioni campionate e le relazioni genetiche esistenti tra di loro, rispettivamente a destra e sinistra della mappa, che è simile alla sua controparte geografica e che evidenzia che le maggiori differenze genetiche sono tra popolazioni del nord e del sud. Infatti, sull'asse verticale della mappa ci sono le differenze nord- sud, mentre in quello orizzontale quelle est-ovest. L'area assegnata ad ogni popolazione riflette la sua quantità di variazioni genetiche. L'Europa, riporta lo studio, è stata colonizzata tre volte in passato, sempre da sud, 45mila anni fa i primi uomini moderni entrarono in Europa dall'Africa, quindi dal sud . 17mila anni fa fu occupata una seconda volta da popolazioni che ritornavano dal sud dove si erano rifugiate per l'estendersi dei ghiacciai. La terza, 10mila anni fa, quando dal vicino est arrivarono popoli che portavano le nuove tecnologie da utilizzare in agricoltura. Probabilmente, dicono i ricercatori le differenze genetiche attuali tra le popolazioni europee riflettono l'impatto di queste tre antiche migrazioni. La mappa, inoltre identifica l'esistenza di due barriere genetiche all'interno dell'Europa: una tra i finlandesi e l'altra tra altri europei. La differenza genetica tra i finlandesi era prima trascurabile, ma poi è diventata con il tempo più importante ed indica tratti genetici atipici appartenenti ai fondatori. L'altra differenza individuata è tra gli italiani e il resto delle popolazioni europee dovuta probabilmente al ruolo delle Alpi che hanno fatto da barriera tra l'italia e gli altri paesi e,quindi, al fluire delle popolazioni. La mappa è stata realizzata sulla base di dati estratti da chips genetici programmati per testare e analizzare le variazioni più comuni sul genoma umano. Kaiser e i suoi collaboratori hanno, inoltre, analizzato il DNA di 2500 persone e correlato le variazioni genetiche in tutti i soggetti. La mappa si basa, quindi, sui due insiemi di correlazioni più forti. Con questo lavoro Kaiser spera di identificare i siti del genoma umano che sono più indicativi per risalire alle origini europee. Questi siti, che dovrebbero essere pochi in numero, potrebbero essere estratti dall'analisi genetica di campioni di capelli e di sangue. Secondo lo scienziato i siti genomici sui quali possono ritrovarsi i segnali più evidenti di variazione genetica tra le popolazioni sono quelli influenzati dai cambiamenti evolutivi. Dei 100 trovati, 17 sono nella regione del genoma che conferisce la tolleranza al lattosio, un adattamento emerso 5mila anni fa in nord Europa dove era forte nella cultura contadina, l'allevamento e la cura del bestiame. La maggioranza delle persone hanno spento il gene che fa digerire il lattosio dopo lo svezzamento , ma i mandriani e i pastori evidentemente guadagnando un vantaggio per la sopravvivenza, hanno mantenuto acceso il gene nell'età adulta.(Apcom, agosto 08)