La Sicilia spende per la sanità più della Finlandia
di Redazione   

E' uno dei rilievi maggiormente critici sui conti della Regione esposti dal procuratore generale della Corte dei Conti, Giovanni Coppola, nella requisitoria davanti alle sezioni riunite per il giudizio di parificazione sul rendiconto generale 2007 dell'amministrazione regionale.

ImageLa sanita' e' costata alle casse regionali 8,5 miliardi di euro con una spesa lievitata di circa un miliardo rispetto al 2006: "E' imbarazzante osservare - ha detto il procuratore - che si tratta del 30% in piu' di quanto spende la Finlandia, uno Stato piu' grande dell'Italia e con un sistema sanitario pubblico tra i piu' efficienti al mondo". La sanita', con i suoi 1.844 convenzionamenti esterni che rappresentano il record nazionale, e' il vero buco nero del bilancio regionale. Dividendo la spesa per il numero di abitanti, risulta che a ciascun siciliano e' costata 1.711 euro anche a causa di quello che il procuratore ha deninito "il proliferare delle convenzioni", tale da non bilanciare la riduzione della spesa farmaceutica che pure c'e' stata. Un'altra voce critica e' costituita dal sistema della formazione professionale che nel 2007 ha assorbito 303 milioni di euro per il finanziamento di 3.069 corsi "aventi gli oggetti piu' disparati", ha sottolineato il procuratore rilevando che ciascun corso ha avuto in media appena 15 studenti ed e' costato 100 mila euro. Altra nota dolente, il personale che nel 2007 ha continuato a crescere fino a superare le 21 mila unita' tra dipendenti e precari. I dirigenti sono oltre 2.200. La requisitoria della Corte, ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, presenta "diversi spuinti di riflessione che saranno tenuti nella giusta considerazione, a partire da oggi pomeriggio quando e' convocato il coordinamento dei dirigenti generali che esaminera' la relazione". Lombardo ha assicurato che "da subito" si lavorera' al risanamento dei conti e ha rivendicato che il suo governo e' gia' impegnato "da diverse settimane per tagliare gli sprechi non solo per la sanita' e il personale".