Italiani all'estero e pagate le tasse in Italia?
di Redazione   

Detrazioni per carichi famigliari e Pincode

ImageNovità dall'Agenzia delle entrate per chi risiede all'Estero ma paga tasse in Italia. È disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate l'aggiornamento 2008 della guida per la dichiarazione dei redditi dei residenti all'estero.

La prima parte dell'opuscolo realizzato dall'Amministrazione finanziaria spiega innanzitutto chi sono i non residenti e quali le principali imposte che gli stessi sono tenuti a versare. La guida offre poi informazioni sulla compilazione dei diversi quadri e la trasmissione della dichiarazione dei redditi dei non residenti tramite il modello Unico. Su questo sito. Tra le novita' la possibilita' per i non residenti di accedere alle detrazioni per carichi di famiglia. Da quest'anno e fino al 2009 i contribuenti che non risiedono in Italia ma pagano le imposte nel nostro Paese possono usufruire delle detrazioni per i familiari a carico che non possiedano un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. La nuova pubblicazione, ''La dichiarazione dei redditi dei residenti all'estero'', aggiornata rispetto all'edizione del giugno 2007, contiene tutte le informazioni utili per coloro che, pur non iscritti nelle anagrafi della popolazione residente per la maggior parte del periodo d'imposta, hanno prodotto redditi o possiedono beni in Italia e sono quindi tenuti al pagamento delle imposte. Nel dettaglio, il vademecum spiega come compilare la dichiarazione dei redditi, come e quando presentarla ed effettuare i relativi versamenti. Particolare attenzione e' dedicata ai codici per il pagamento dei principali tributi, compresi quelli delle regioni, delle province autonome e degli enti locali. Spazio poi alle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni e all'elenco degli Stati e territori con regime fiscale privilegiato, la cosiddetta black list.

Disponibile ora sul sito dell'Agenzia anche la ''Guida al nuovo sistema di tassazione dell'Irpef'', con tutte le novita' della Finanziaria 2008, come l'aumento della detrazione per i contribuenti che percepiscono assegni periodici dall'ex coniuge, l'ulteriore sconto per le famiglie numerose e i bonus per chi vive in affitto. Rivista e aggiornata infine la ''Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili'', vademecum completo sulle opportunita' offerte, ad esempio, per l'acquisto di una nuova automobile, per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per l'assistenza personale.

Codice fiscale, dichiarazione dei redditi e versamento delle imposte

Image L'Agenzia delle Entrate, con la collaborazione dei Consolati d'Italia, offre la possibilità ai cittadini italiani residenti all'estero di ottenere il PINCODE che consente loro di trasmettere via Internet la dichiarazione Unico persone fisiche ed effettuare i relativi pagamenti.
Le procedure per l'attribuzione del codice fiscale e per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi sono riferite UNICAMENTE ai cittadini italiani non residenti nel territorio nazionale che possono rivolgersi ai Consolati ed alle Ambasciate italiane all'estero per chiedere il proprio PINCODE.
Per i cittadini stranieri in Italia, le modalità di richiesta del codice fiscale restano invariate. Questi quindi devono rivolgersi agli Uffici Locali dell'Agenzia delle Entrate provvisti di un documento di riconoscimento valido (se appartenenti agli Stati della Comunità Europea), altrimenti di passaporto o permesso di soggiorno (in caso di cittadini extraeuropei).

Per ricevere il PINCODE è necessario:
Possono ottenere il codice PIN fornendo, mediante un'apposita
domanda alcuni dati personali desunti dalla dichiarazione presentata nell'anno precedente (ad esempio, chi intende abilitarsi nel 2007 deve fare riferimento alla dichiarazione dei redditi per l'anno d'imposta 2005): codice fiscale, tipo di dichiarazione presentata (730, Unico, nessuna), la modalità di presentazione adottate, il reddito complessivo dichiarato.
Successivamente dovranno inviare, anche tramite fax, al Consolato competente copia della richiesta del PIN insieme alla fotocopia di un documento di riconoscimento valido. I soggetti temporaneamente non residenti nel territorio dello Stato e non iscritti all'anagrafe dell'Ufficio Consolare di riferimento, dopo aver inoltrato, via web, la richiesta di attribuzione del codice PIN, si dovranno recare personalmente al Consolato esibendo un documento valido di riconoscimento. Il Consolato competente provvederà a validare o rifiutare la richiesta. È possibile verificare in qualunque momento l'iter della propria richiesta consultando lo "Stato della richiesta del PIN"
Se la richiesta è accettata, il Consolato recapiterà al richiedente i primi quattro caratteri del codice PIN e la password per il primo accesso al sistema.
Gli elementi necessari a completare il codice PIN (ultime 6 cifre) saranno ottenuti con l'apposita funzione disponibile su questo sito.