Il premier finlandese Juha Sipilä a Roma
di Gianfranco Nitti   

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Partecipa alla celebrazione dei Trattati, incontra il Papa e gli imprenditori

Il primo ministro di Finlandia, Juha Sipilä, ha partecipato a Roma alla riunione che celebrava il 60° anniversario dei Trattati di Roma, sabato 25 marzo scorso. Nel corso della stessa, i capi di Stato e di governo dei 27 Stati membri dell'Unione Europea hanno adottato una dichiarazione che definisce una visione comune per il futuro dell'Unione.

Il giorno prima, il 24 marzo, Sipilä ha fatto parte del gruppo di capi di Stato e di governo dell'UE ricevuto in udienza da Papa Francesco in Vaticano. In precedenza, lo stesso giorno, Sipilä aveva co-ospitato un seminario economico finlandese-italiano presso l'Ambasciata di Finlandia, con imprenditori italiani con interessi in Finlandia e rappresentanti di aziende finlandesi, quali le società Nokia, Finnlines, Comptel, Wärtsilä e Kalmar / Cargotec. In serata, il primo ministro ha quindi ospitato un ricevimento per celebrare il centenario dell'indipendenza della Finlandia, Suomi 100, che si è svolto nella suggestiva cornice di Villa Lante su Gianicolo, che ospita come è noto l'Ambasciata finlandese presso la Santa Sede e l'Institutum Romanicum Finlandiae.

ImageSipilä ha ricordato la lunga tradizione di valori comuni tra i due paesi, e pannelli in italiano diffusi nelle sale di Villa Lante si sono rivelati utili per informare gli ospiti italiani delle conquiste della Finlandia nel corso degli ultimi 100 anni e delle lotte per la libertà nei nostri Paesi.
L'evento è stato molto affollato ed ha registrato anche la visita del Ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, che ha sottolineato la lunga storia di buone relazioni tra i due Paesi, formulando gli auguri dell’Italia per il centenario della Finlandia.

La firma della Dichiarazione di Roma

Come accennato, il Premier aveva il compito a firmare la Dichiarazione di Roma per conto della Finlandia.
La Dichiarazione di Roma è legata alla discussione sul futuro dell'Unione Europea (la cosiddetta roadmap di Bratislava), lanciata la scorsa estate dopo il referendum Brexit nel Regno Unito. I capi di Stato e di governo dell'UE hanno discusso il futuro della UE in diverse occasioni. La Dichiarazione che è stata siglata il 25 marzo si basa su queste discussioni.

Per il futuro sviluppo dell'Unione, la Finlandia si augura un giusto equilibrio tra ambizione e realismo, sottolineando che è importante garantire che l'UE rimanga unita e funzioni al meglio, concentrandosi sulle questioni più essenziali, in particolare la crescita e la sicurezza. La Finlandia ritiene che procedere a ritmo diverso nell'Unione sia possibile, per quanto consentito all'interno dei Trattati e a condizione che il processo sia aperto a tutti gli Stati membri.

Image Seminario economico (foto Päivi Paasikoski)

Il Trattato della Comunità Economica Europea e il Trattato della Comunità Europea dell'Energia Atomica furono sottoscritti a Roma il 25 marzo 1957 da sei paesi e sono noti congiuntamente come i Trattati di Roma. Dai Trattati di Roma sorse la Comunità Economica Europea, che in seguito divenne l'Unione Europea.

Qui il testo della Dichiarazione di Roma

Image J. Sipilä e G. Nitti

(La Rondine – 26.3.2017)