In Lapponia con LappOne
di Redazione   

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Un terra incantata da scoprire, ma senza improvvisare. Nostra intervista a Roberto Carvutto

Se è vero che l'interesse turistico degli italiani verso la Finlandia è soggetto ad alti e bassi, la Lapponia suscita invece sugli italiani una attrattiva mai registrata in precedenza, come già riportato sulla Rondine. Le attrattive della “terra lontana”, come la definì Giuseppe Acerbi nel suo viaggio pionieristico di fine Settecento, sono numerose per i turisti italiani: ampi panorami (notevole quello che si gode dalla collina di Aavasaksa, sopra Ylitornio), molteplici attività che differiscono secondo la stagione, e una struttura ricettiva che, recentemente, si è organizzata molto bene per ricevere turisti di tutti i tipi.

In Lapponia l’italiano trova persone ospitali e, fatto non trascurabile, una gastronomia molto particolare e genuina che i lapponi hanno saputo tramandare fino a oggi. Tra le decine di tour operator specializzati nella Lapponia ne spicca uno di recente costituzione, gestito da un team che risiede alle porte della Lapponia svedese, nella città di Örnsköldsvik. L’azienda si chiama LappOne e Roberto Carvutto ne è uno dei fondatori – lo abbiamo intervistato per saperne di più sull’azienda e sulla sua storia.

Image- Come è nata l’idea di fondare un operatore incoming per la Lapponia?
Era un sogno che avevamo coltivato da tanto, perché fin dal 1999 siamo di casa in Lapponia e abbiamo visto i nostri parenti e conoscenti visitare questa terra incantata e tornare a bocca aperta. I sogni, come si sa, si avverano quando meno te lo aspetti: una sera ti incontri a Milano con un amico, bevi una birra insieme e decidi che devi andare a vivere in Lapponia per fondare, con un team di italiani, svedesi e finlandesi, un incoming tour operator completo per tutte e quattro le Lapponie. Mettiamo a disposizione la nostra conoscenza del territorio per permettere ai clienti di godere dei cinque sensi della Lapponia.

Image - Quali sono le caratteristiche dell’offerta turistica di LappOne?
Tutte le nostre proposte ruotano attorno alla massimizzazione dei cinque sensi, e cerchiamo di essere gli unici in grado di poter organizzare per un cliente un tour ad hoc, in qualunque zona della Lapponia il cliente voglia, a partire dal giorno che più preferisce e con un mix eccellente di pernottamenti, pasti, attività ed esperienze, tutto già precedentemente collaudato da noi.

- Quali sono stati i primi passi della società?
Creare una rete di contatti con i fornitori locali, con le amministrazioni locali, e le associazioni di categoria dislocate sul territorio, e allo stesso tempo portare avanti tutte le formalità burocratiche, per la verità piuttosto semplici, per finalizzare la costituzione della società.

- Qual è il luogo della Lapponia che ti ha impressionato di più, e perché?

Il centro sud della Lapponia svedese e i nord-est di quella finlandese perché ancora selvagge e lontane dai circuiti di turismo di massa.

- E il luogo della Lapponia dove porteresti la tua famiglia in vacanza?
In inverno nel Merilappi, la Lapponia del Golfo di Botnia dove Svezia e Finlandia si incontrano, d’estate nella regione del Varanger, nella Lapponia Norvegese, oppure in Hoga Kusten, patrimonio dell’Unesco che confina a sud della Lapponia. Sono luoghi poco frequentati dal turismo di massa, dove le possibilità per le famiglie sono quasi infinite.

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- Che stagione consigliate per visitare le terre della Lapponia?

Tutto l’anno. Ogni mese riserva delle sorprese e ha delle caratteristiche che lo rendono unico rispetto agli altri mesi.

- Che tipo di persone sceglie LappOne per il loro viaggio?

Tutti quelli che vogliono affidarsi ad un Tour Operator che è radicato nel territorio, e che vogliono un servizio esclusivo e di alta qualità che altri tour operator non riescono ad offrire. Abbiamo molte richieste da gruppi piccoli (ad esempio, coppie) che non vogliono partecipare a viaggi organizzati con molte altre persone e prediligono destinazioni appartate o amene.

- Parlaci dei lapponi: com’è il loro atteggiamento verso i turisti?
Sono persone splendide, dedicano la loro vita al lavoro e all’allevamento delle renne, da cui ricavano tutto per sopravvivere. Ovviamente loro vivono anche di turismo ma con semplicità e genuinità, accogliendo gli ospiti, parlando della loro vita, cultura, lavoro e cucina e soprattutto aprendo le loro case (o le loro tende) come se il turista fosse uno di famiglia.

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- Come vi fate conoscere in giro per il mondo?

Attraverso il nostro sito web , il nostro sito Facebook e per mezzo di canali promozionali sia online sia tradizionali. Ma soprattutto, ci facciamo conoscere attraverso il nostro lavoro, perché la reputazione è essenziale in questo settore. Recentemente, ci ha fatto piacere ricevere contatti e richieste di collaborazione da agenzie di viaggio su segnalazione di nostri clienti venuti in Lapponia e rientrati a casa entusiasti del nostro servizio, convinti dei nostri fornitori e innamorati di questa meravigliosa terra.

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- Quale viaggio consigliate a chi si avvicina alla Lapponia per la prima volta, e quale a chi invece conosce questa terra molto bene?
Ai neofiti proponiamo la nostra Magica Settimana Lappone, che fa conoscere al viaggiatore la Lapponia Marittima, a cavallo del fiume Tornio. Oppure, per chi ama le avventure, il viaggio che chiamiamo Into The Wild, che prevede cinque o sette giorni completamente in mezzo alla natura su vari mezzi eco-friendly (bici, cavallo, canoa). A chi conosce già questa terra, suggeriamo di esplorare gli angoli lontani dal turismo di massa con il nostro tour delle zone di Ivalo, Lemmenjoki e Varanger, che lanceremo a breve per l’estate 2012.

- Avete qualche suggerimento per chi sceglie di trascorrere le vacanze in Lapponia?
Sì: scegliete una stagione, indicateci i vostri interessi e le vostre esigenze, scegliete la data di partenza che vi torna più comoda ed affidatevi ai nostri consulenti di viaggio. Le varie zone della Lapponia e i tour che componiamo sono molto diversi tra loro, ed è importante scegliere una vacanza che si adatta alle esigenze del gruppo. Inoltre, non preoccupatevi di portare abbigliamento speciale, anche in inverno, visto che tutto l’abbigliamento tecnico è fornito da noi e compreso nel prezzo. Infine, non vi fate intimidire dal clima: la Lapponia è sì fredda, ma le abitazioni sono ben riscaldate e nessuno ha mai riscontrato particolari problemi, visto che noi adattiamo i programmi alle condizioni meteo (ad esempio, evitiamo le attività all’aperto se la temperatura è particolarmente fredda).

- Che tipo di aiuto vi stanno dando le istituzioni svedesi e finlandesi?
Hanno riconosciuto in noi un aiuto prezioso allo sviluppo del territorio e alla cooperazione tra i vari fornitori locali, e ci stanno supportando nella definizione del nostro caso di business e nel raggiungere il nostro target di clienti.

Image- Come sono le prospettive per il turismo in Lapponia a medio-lungo termine?
Ottime: tutti i quattro governi di riferimento (Finlandia, Svezia, Norvegia, Russia) stanno investendo nella promozione turistica di questa regione, nonché delle zone limitrofe. Ad esempio, la regione svedese del Västernorrland ha finanziato un progetto dal nome Bäst 2020, del quale facciamo parte, volto ad aumentare la presenza turistica in questa splendida ma sconosciuta regione alle porte della Lapponia. Siamo quindi molto ottimisti per le previsioni di crescita della nostra azienda, che riteniamo sia entrata nel settore giusto al momento giusto.



(La Rondine - 19.3.2012)