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Corrivo
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Una di noi

La condanna a morte per lapidazione di Mohammadi-Ashtiani Sakineh è «un atto altamente lesivo dei principi libertà e difesa della vita», ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispondendo ad una domanda dei giornalisti, al Quirinale, dopo il colloquio con la presidente finlandese Tarja Halonen.
La Halonen ha riconosciuto all'Italia di essere «molto attiva in questa campagna in modo esemplare» e ha espresso la sua forte preoccupazione per la sorte di Sakineh. «Seguiamo - ha concluso - gli sviluppi in Iran, un Paese stupendo con una storia fantastica. Peccato che con questi atti si esclude dalla Comunità internazionale»
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Occhio al formaggio!

Diversi latticini italiani di marca Lat-Bri sono stati ritirati dal mercato finlandese, in quanto risultati non soddisfacenti dal punto di vista igienico.
Si tratta di prodotti in vendita nell'area di Helsinki nei punti vendita delle catene Citymarket e K-supermarket.
Ai consumatori è stato chiesto, dall'Ufficio di igiene, di riportare i prodotti in questione al negozio o di contattare l'importatore Casa Gusto.
Ecco l'elenco dei prodotti ritirati dal commercio:
- Mozzarella Lago Maggiore, 125 g, prima del 31.8.2010 o 7.9.2010
- Mozzarelline, 150 g, prima del 28.8.2010 o 3.9.2010
- Mozzarella di Bufala Sciccheria, 125 g, prima del 28.8.2010 o 3.9.2010
- Mozzarella Special Pizza, 250 g, prima del 31.8.2010, 3.9.2010 o13.9.2010
- Mozzarella filone (Special Pizza), 1 kg, prima del 29.8.2010, 5.9.2010 o 13.9.2010
- Mascarpone, 250 g, prima del 14.9.2010, 18.9.2010, 23.9.2010, 1.10.2010 o12.10.2010
- Ricotta Frescocolle, 250g, prima del 27.8.2010, 3.9.2010 o 9.9.2010.

(Ilta-Lehti 3 settembre 2010) |
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La Rondine
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Bamboccismo, malattia senile del berlusconismo |
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di Alessandro Buoni
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Coltivazione intensiva di una specie autoctona
Di fronte ad articoli come l'editoriale di Vittorio Feltri sul "Giornale" di Berlusconi del 21 gennaio scorso, "Non mi toccate i bamboccioni. Sono adorabili" chi come me non è cresciuto nella trincea padana sarebbe tentato di indignarsi senza cogliere il non detto delle parole di Feltri.
L’articolo letto con gli occhi dell’intellettuale organico, figlio dell’alta borghesia urbana, sarebbe un concentrato di maschilismo (che male c’è ad avere la mamma come serva!) e di provincialismo.
E’ evidente che solo chi non ha mai frequentato ambienti universitari può essere così idiota da pensare che vivere in un appartamento universitario insieme ai propri simili di pari livello culturale nel casino, vivendo in un porto di mare, è deprimente, e invece frequentare buzzurri di provincia, per non parlare delle squallore delle pizze domenicali e di quei luoghi da non giovani dove si vanno a vedere le donne degli altri una dimensione invidiabile! Cosa c’è di bello nel portare la propria ragazza in un motel? Cosa c’è di romantico nella camporella, squallida ammissione al potere clericale di fare qualcosa di sbagliato di cui ci si deve nascondere? Cosa c’è di buono, di una famiglia che magari a tavola si strappa i capelli contro le coppie di fatto e le porcherie del mondo e poi si illumina (senti come si vogliono bene!) sentendo i muggiti provenienti dalla camera della figlia? Magie dell’ateo-clericalismo che piuttosto di rinunciare al controllo, rinuncia a propri valori!
Ecco come commenterei l’articolo di Feltri se non conoscessi i miei polli.
In realtà quando la destra clericale parla non sono interessanti i contenuti, ma bisogna leggere tra le righe e capire dove vogliono andare a parare.
Fin’ora non si è mai prodotta un’analisi seria del berlusconismo perché la prospettiva offerta è sempre quella dell’intellettuale organico che si limita a dividere l’opinione pubblica tra persone civili e plebe puzzolente. La superiorità culturale della sinistra crolla quando l’Italia viene descritta non in termini di destra o sinistra, ma urbana e di provincia.
I Feltri, i Berlusconi, i Ferrara, descrivendo il Mondo con gli occhi della provincia parlano la lingua anche di chi non sta dalla loro parte.
La prospettiva del bamboccione, amico dei genitori, accarezza le corde anche di quei genitori magari per nulla berlusconiani, ma intimoriti da modelli anglosassoni, che spingono all’individualismo e alla ricerca di un’identità diversa dal proprio contesto. Il messaggio di certi articoli è questo: la perfida Albione, la sinistra senza dio, vuole strapparvi i vostri figli! La globalizzazione, voluta dalla sinistra (non si capisce come!), la lobby giudaico-massonica, hanno portato il mondo al precariato, all’invasione degli stranieri!
Questa prospettiva è capita dalla maggioranza perché parla il linguaggio della maggioranza! Questo è il linguaggio comune del cattolico di sinistra, magari impegnato nel volontariato e del leghista!
In questo schema distorto, gli immigrati non possono non essere che delinquenti o dei poveracci a cui fare l’elemosina.
Manca la prospettiva della globalizzazione come opportunità, ma certo per cogliere questo aspetto bisognerebbe uscire di casa, frequentare ambienti urbani, l’Università, luoghi descritti come devianti e nemici della bucolica provincia dove le persone si amano, tutti si vogliono bene, tutti si conoscono e una mano lava l’altra!
Non si coglie l’essenza del problema, ovvero che il bamboccione è un handicappato sociale in un contesto più ampio. Il familismo, fare il mestiere dei propri genitori, la scarsa mobilità sociale, una volta dipinti con un’aura di romanticismo, ora non garantiscono un futuro (l’hanno mai garantito?) in un Mondo sempre più complesso.
Temi come omossessualità, coppie di fatto, crocifisso, religione sono imposti in base ad un principio di interesse generale costruito ad arte, dove l’avversario esponendo le proprie tesi di fatto rafforza questo principio.
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Eventi
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Corso di Fotoreportage
Biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura
18.9 – 4.12

Alessandra Garusi, fotografa e giornalista, in 12 lezioni insegna a raccontare una storia attraverso le immagini, che si tratti di una partita di calcio come di un reportage a sfondo sociale.
Il corso si rivolge a un pubblico molto vario di qualsiasi età, a chiunque sia appassionato di fotografia e desideri imparare attraverso un approccio molto pratico, con ampio spazio alla sperimentazione.
Non è necessario essere dotati di un’attrezzatura particolare, è sufficiente una macchina fotografica reflex, analogica o digitale.
Le lezioni si terranno in italiano. La docente è disponibile su richiesta a dare spiegazioni ed approfondimenti in inglese.

Biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura - Ullankatu 3 A 2, Helsinki
Sabato ore 10.00 – 11.30
lezione di 90 minuti
Iscrizioni:
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Costo del corso: 120 € |
Eventi
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Mostra fotografica
Francesca Galina Serena

Telakka Pub, Tampere 1-31 agosto
Se passate da Tampere fino al 31 agosto, presso il ristorante-pub Telakka potrete visitare una mostra fotografica di tre giovani fotografe emergenti. La particolarita’ di questa mostra sta nel fatto che le tre ragazze sono due italiane e una russa: tutte in Finlandia per motivo di lavoro (un architetto, una grafica e una ricercatrice) si sono conosciute scoprendo di condividere la passione per la fotografia.

Ognuna con il proprio stile, Serena, Galina e Francesca hanno riunito in questa mostra tre punti di vista sul mondo, cogliendo anche l’occasione per dimostrare che l’integrazione in Finlandia e’ possible se si ha la volonta’ di farsi conoscere attraverso canali diversi: l’arte puo’ essere un buon punto di partenza. Grande successo alla vernice del 1 agosto.

Tampere, Tullikamarinaukio 3 - tel. 03 225 0700 |
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