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Una di noi

La condanna a morte per lapidazione di Mohammadi-Ashtiani Sakineh è «un atto altamente lesivo dei principi libertà e difesa della vita», ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispondendo ad una domanda dei giornalisti, al Quirinale, dopo il colloquio con la presidente finlandese Tarja Halonen.
La Halonen ha riconosciuto all'Italia di essere «molto attiva in questa campagna in modo esemplare» e ha espresso la sua forte preoccupazione per la sorte di Sakineh. «Seguiamo - ha concluso - gli sviluppi in Iran, un Paese stupendo con una storia fantastica. Peccato che con questi atti si esclude dalla Comunità internazionale»
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Occhio al formaggio!

Diversi latticini italiani di marca Lat-Bri sono stati ritirati dal mercato finlandese, in quanto risultati non soddisfacenti dal punto di vista igienico.
Si tratta di prodotti in vendita nell'area di Helsinki nei punti vendita delle catene Citymarket e K-supermarket.
Ai consumatori è stato chiesto, dall'Ufficio di igiene, di riportare i prodotti in questione al negozio o di contattare l'importatore Casa Gusto.
Ecco l'elenco dei prodotti ritirati dal commercio:
- Mozzarella Lago Maggiore, 125 g, prima del 31.8.2010 o 7.9.2010
- Mozzarelline, 150 g, prima del 28.8.2010 o 3.9.2010
- Mozzarella di Bufala Sciccheria, 125 g, prima del 28.8.2010 o 3.9.2010
- Mozzarella Special Pizza, 250 g, prima del 31.8.2010, 3.9.2010 o13.9.2010
- Mozzarella filone (Special Pizza), 1 kg, prima del 29.8.2010, 5.9.2010 o 13.9.2010
- Mascarpone, 250 g, prima del 14.9.2010, 18.9.2010, 23.9.2010, 1.10.2010 o12.10.2010
- Ricotta Frescocolle, 250g, prima del 27.8.2010, 3.9.2010 o 9.9.2010.

(Ilta-Lehti 3 settembre 2010) |
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La Rondine
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Tesori d'arte del Medioevo finlandese. 1 |
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di Angelo Lo Conte
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Pagina 1 di 5 Hattula, SS.Trinità
Albori del medioevo: nasce lo stile finlandese
Solitamente quando ci si riferisce alla Finlandia dal punto di vista artistico si finisce per pensare all’indispensabile contributo dato da Alvar Aalto al movimento moderno, o piuttosto, sempre per rimanere nel secolo scorso, alle architetture di Lars Sonck e di Eliel Saarinen; da questa analisi si giunge alla facile e frettolosa conclusione di un paese profondamente legato alla modernità, al design ed alla progettazione industriale. Ma del suo passato, in genere, ne sanno qualcosa solo gli studiosi. In particolare per il patrimonio dell'arte.
Per quanto riguarda il passato artistico, la Finlandia è un paese dove c'è ancora molto da scoprire. Di particolare interesse, e oggetto di studi sempre più approfonditi e rivelatori, è il periodo medievale. Per la parte di mia competenza, la storia dell'arte, ho fatto ricerche in Finlandia e reperito materiali di cui poco in genere è riportato nei manuali di storia dell’arte. A un'analisi attenta, invece, l'arte medievale finlandese presenta, accanto a inevitabili prestiti da altre, più prestigiose culture, caratteristiche anche sue proprie di notevole significato e originalità.
Prendiamo le mosse dai primi insediamenti risalenti al VI e al VII Sec. d.C. nella regione dell’attuale Turku (Varsinais-Suomi), in quella di Satakunta e in quella di Häme, dove i Finni avviarono quel lungo processo di espansione che nell’arco di quattro secoli li portò a colonizzare una larga parte del territorio finlandese ricacciando a nord le popolazioni Lapponi ivi insediate e costringendoli a ripiegare nelle terre situate intorno al Circolo Polare Artico.
L’analisi della storia e della cultura finlandese nasce inevitabilmente dalla protagonista prima di questa terra meravigliosa: la natura, in cui ritroviamo rocce risalenti alle prime ere dell’evoluzione terrestre e formazioni geologiche di recente formazione, quando l'era glaciale ha cesellato e movimentato il suolo facendo nascere le colline e le lunghe creste che solcano il paese da un estremo all’altro. Nelle sue linee dominanti l’ambiente comunica un senso di calma e gravità, animato dai tanti laghi: miriadi di occhi turchini, celebri in tutto il mondo.
Agli albori del periodo medievale, ovvero intorno al 1150, le varie popolazioni dei Finni non costituivano ancora un insieme unitario; la presenza di tre tribù principali (abitanti del sud-ovest, della regione di Häme e Careliani) che si differenziavano per caratteri socio-culturali ed erano in conflitto tra loro, fu causa di una forte instabilità militare che favorì due invasioni: una, quella svedese, che giungeva dal mare e dal confine occidentale, la seconda, quella slava, che giungeva dall’oriente.
L’invasione Svedese, più tardi conosciuta come “prima Crociata”, generalmente segna l’inizio del periodo medioevale finlandese, nonché l’avvio di una lunga dominazione che per sette secoli accomunerà le sorti della Finlandia alla corona svedese.
La “Crociata” avviata nel 1156 fu intrapresa da Erik IX di Svezia, accompagnato dal vescovo di Uppsala (sant'Enrico), con l’intento di fermare l’avanzata slava proveniente da est, ma divenne anche il tramite attraverso il quale la corona svedese, convertita al cristianesimo a partire dal IX secolo, grazie all’ opera del monaco franco Asgario, impose la religione cristiana nel territorio finnico.
Dagli aneddoti e dalle leggende riferite a questo primo, importante evento storico emerge la figura di uno dei personaggi chiave della storia finlandese: sant'Enrico, santo patrono della Finlandia, nonché vescovo di Uppsala, la cui storia è nota solo per grandi linee, intrecciata nel trame del folklore locale in un breve poema chiamato “Henrikin Surma”.
Nato in Inghilterra, sin da giovane si trasferì in Svezia dove intraprese un cursus honorum che lo portò in breve a divenire vescovo di Uppsala, nel 1156 partì con Enrico IX alla volta della Finlandia e qui decise di stabilirsi per evangelizzare i pagani.
S. Enrico e Lalli
Dopo che l’esercito svedese ebbe piegato con la forza i capi locali Enrico avviò la sua predicazione nella regione di Satakunta e nel distretto del fiume Kokemäenjoki, giungendo fino al villaggio di Ylistaro, nell'Ostrobotnia meridionale, prima di trovare la morte per mano di un contadino di nome Lalli.
L’affetto e la devozione che la Finlandia tributa al suo primo vescovo nonché evangelizzatore, è rintracciabile nelle chiese a lui dedicate, nei doni votivi, e soprattutto nel meraviglioso monumento funebre a lui dedicato e conservato nella chiesa di Nousiainen che ripercorre, attraverso dodici placche di ottone istoriate, gli eventi fondamentali della vita del Santo a partire dal suo arrivo in Finlandia, dalla sua predicazione, dal suo omicidio commesso a causa di una scomunica dal contadino Lalli, fino ad arrivare all’apoteosi della sua leggenda, quando il Santo compie miracoli che attestano la sua protezione sulla Finlandia e sui suoi abitanti.
A seguito della crociata, comunque, i finni si assimilarono rapidamente agli svedesi, ebbero propri tribunali e moneta propria, mentre l’evangelizzazione aiutata dall’opera dei missionari fu portata sin nella regione di Häme con la “seconda Crociata” condotta da Birger nel 1249 e sino alla Carelia ed al confine russo nel 1293 con la “terza Crociata” del re Torkel Knuttson.
Questo complesso quadro di storia e cultura, di eventi e cambiamenti sul territorio finlandese ha lasciato ai posteri un ricco patrimonio che va a comporsi, di pari passo con l’avanzare dell’evangelizzazione, di un sempre crescente numero di edifici sacri, statue e materiale votivo che testimonia il contesto e la vita spirituale dell’epoca.
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Eventi
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Corso di Fotoreportage
Biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura
18.9 – 4.12

Alessandra Garusi, fotografa e giornalista, in 12 lezioni insegna a raccontare una storia attraverso le immagini, che si tratti di una partita di calcio come di un reportage a sfondo sociale.
Il corso si rivolge a un pubblico molto vario di qualsiasi età, a chiunque sia appassionato di fotografia e desideri imparare attraverso un approccio molto pratico, con ampio spazio alla sperimentazione.
Non è necessario essere dotati di un’attrezzatura particolare, è sufficiente una macchina fotografica reflex, analogica o digitale.
Le lezioni si terranno in italiano. La docente è disponibile su richiesta a dare spiegazioni ed approfondimenti in inglese.

Biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura - Ullankatu 3 A 2, Helsinki
Sabato ore 10.00 – 11.30
lezione di 90 minuti
Iscrizioni:
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Costo del corso: 120 € |
Eventi
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Mostra fotografica
Francesca Galina Serena

Telakka Pub, Tampere 1-31 agosto
Se passate da Tampere fino al 31 agosto, presso il ristorante-pub Telakka potrete visitare una mostra fotografica di tre giovani fotografe emergenti. La particolarita’ di questa mostra sta nel fatto che le tre ragazze sono due italiane e una russa: tutte in Finlandia per motivo di lavoro (un architetto, una grafica e una ricercatrice) si sono conosciute scoprendo di condividere la passione per la fotografia.

Ognuna con il proprio stile, Serena, Galina e Francesca hanno riunito in questa mostra tre punti di vista sul mondo, cogliendo anche l’occasione per dimostrare che l’integrazione in Finlandia e’ possible se si ha la volonta’ di farsi conoscere attraverso canali diversi: l’arte puo’ essere un buon punto di partenza. Grande successo alla vernice del 1 agosto.

Tampere, Tullikamarinaukio 3 - tel. 03 225 0700 |
Eventi
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