Se la Finlandia è l'Eden, perché non attira nessuno? si domandava ingenuamente Sergio Luciano su ItaliaOggi del 19 agosto. Ingenuo, diciamo noi, perché le masse di turisti italiani che invadono la Finlandia, sbarcando da aerei e navi nel periodo ferragostano, sono non solo numericamente rilevanti, ma anche qualitativamente significative. Ormai l'interscambio è almeno alla pari. E se la Finlandia si permette di mandare in Italia addirittura la sua Presidente col marito dottore e il ministro alla cultura e allo sport e alle pari opportunità, che è come averne tre al seguito, noi rispondiamo da par nostri. Proprio stamane, negli uffici del Centro Informazioni di Unioninkatu, con vista sul Kappeli, un nostro inviato ha pescato in mezzo alla folla di turisti vocianti, ovviamente a sua insaputa, un uomo che non sarà presidente, non sarà (più) ministro, rappresenta comunque un bel pezzo della nostra Italia. Quella che ci fa piacere vedere altrove.
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Il voto degli Italiani in Finlandia
di Nicola Rainò
Opzione impossibile per i più. Bassissima percentuale di votanti. Di Pietro secondo, col 20,86% dei suffragi
Resi noti i risultati del voto degli Italiani in Finlandia. Voto, come ampiamente previsto, caratterizzato da una scarsissima affluenza, appena 249 votanti sui 1248 aventi diritto. Un 19,95% di votanti che non è assolutamente possibile attribuire a disaffezione, o all'effetto opzione. La scelta di utilizzare un unico seggio, quello di Helsinki, ha fortemente penalizzato una comunità ormai numericamente consistente e sparsa su tutto il territorio nazionale. Non è pensabile che chi viva, non dico a Kittilä, ma anche a Turku o Kuopio, debba sobbarcarsi l'onere di un lungo e costoso viaggio per esercitare un diritto. Scarse capacità organizzative in loco? Oppure, alla luce della sorpresa del voto degli Italiani all'estero nelle precedenti elezioni politiche, l'effetto di un meditato calo di entusiasmo per un elettorato poco affidabile? La prossima volta, comunque, sarà meglio farsi sentire prima. All'interno i dati.
Alessandra Garusi, fotografa e giornalista, in 12 lezioni insegna a raccontare una storia attraverso le immagini, che si tratti di una partita di calcio come di un reportage a sfondo sociale.
Il corso si rivolge a un pubblico molto vario di qualsiasi età, a chiunque sia appassionato di fotografia e desideri imparare attraverso un approccio molto pratico, con ampio spazio alla sperimentazione.
Non è necessario essere dotati di un’attrezzatura particolare, è sufficiente una macchina fotografica reflex, analogica o digitale.
Le lezioni si terranno in italiano. La docente è disponibile su richiesta a dare spiegazioni ed approfondimenti in inglese.
Biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura - Ullankatu 3 A 2, Helsinki
Sabato ore 10.00 – 11.30
lezione di 90 minuti
Iscrizioni:
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Costo del corso: 120 €
Eventi
Mostra fotografica
Francesca Galina Serena
Telakka Pub, Tampere 1-31 agosto
Se passate da Tampere fino al 31 agosto, presso il ristorante-pub Telakka potrete visitare una mostra fotografica di tre giovani fotografe emergenti. La particolarita’ di questa mostra sta nel fatto che le tre ragazze sono due italiane e una russa: tutte in Finlandia per motivo di lavoro (un architetto, una grafica e una ricercatrice) si sono conosciute scoprendo di condividere la passione per la fotografia.
Ognuna con il proprio stile, Serena, Galina e Francesca hanno riunito in questa mostra tre punti di vista sul mondo, cogliendo anche l’occasione per dimostrare che l’integrazione in Finlandia e’ possible se si ha la volonta’ di farsi conoscere attraverso canali diversi: l’arte puo’ essere un buon punto di partenza. Grande successo alla vernice del 1 agosto.