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A sua insaputa

Se la Finlandia è l'Eden, perché non attira nessuno? si domandava ingenuamente Sergio Luciano su ItaliaOggi del 19 agosto. Ingenuo, diciamo noi, perché le masse di turisti italiani che invadono la Finlandia, sbarcando da aerei e navi nel periodo ferragostano, sono non solo numericamente rilevanti, ma anche qualitativamente significative. Ormai l'interscambio è almeno alla pari. E se la Finlandia si permette di mandare in Italia addirittura la sua Presidente col marito dottore e il ministro alla cultura e allo sport e alle pari opportunità, che è come averne tre al seguito, noi rispondiamo da par nostri. Proprio stamane, negli uffici del Centro Informazioni di Unioninkatu, con vista sul Kappeli, un nostro inviato ha pescato in mezzo alla folla di turisti vocianti, ovviamente a sua insaputa, un uomo che non sarà presidente, non sarà (più) ministro, rappresenta comunque un bel pezzo della nostra Italia. Quella che ci fa piacere vedere altrove.

(Helsinki, 28.10.2010)
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La Rondine
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Rassegna stampa all'8.9.08 |
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di Francesca Cardarelli
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Troia a Toija
"Turun Sanomat" 30.8.08 Päivi Palm

Il regista Davide Vavala (sin.), il fotografo M. Gabrielli e il tecnico S. Capogna controllano che tutto sia pronto per le riprese.
Sulla tracce di Odisseo nella campagna di Salo. Per alcuni giorni, la quiete del villaggio di Toija, nel comune di Kisko, è stata turbata da una decina di uomini indaffarati. Una troupe della televisione di stato italiana, la RAI, sta facendo del proprio meglio nelle sue ricerche dell’antica Troia in questa zona poco popolata.
Gli abitanti di Kisko si rallegrano della pubblicità e della notorietà incipienti. L’ingegnere italiano Felice Vinci (autore del fortunato volume "Omero nel Baltico") è profondamente convinto che la mitica e antica città di Troia si troverebbe a Toija, nel comune di Kisko. Secondo l’uomo, che conosce profondamente Omero, le vicende narrate nell'epica greca si svolsero nella regione del Mar Baltico, per l’esattezza nel comune di Kisko.
Tra breve, milioni di italiani potranno venire a conoscenza delle teorie di Vinci attraverso Rai Due, la cui troupe si è aggirata fra i boschi e il fiume di Kisko giovedì e venerdì scorso sulle tracce di Odisseo.
Il programma televisivo in questione è il popolare Voyager, programma di successo in cui la storia viene analizzata attraverso tracce mistiche rintracciate nei suoli di guerra o in città perdute nei tempi. Il produttore del programma Roberto Ciacobbo vuole offrire agli spettatori nuove chiavi di lettura per una risoluzione dell’affascinante mistero.
Il produttore è venuto a conoscenza della teoria di Felice Vinci sei anni fa e ne è stato subito affascinato. Perché Omero parlava di vascelli che ricordano le navi dei Vichinghi e del sole di mezzanotte? L’Odissea navigava in acque fredde e nebbiose, non in condizioni atmosferiche dolci e miti. Allora forse Omero si avventurava nel Mar Baltico e non nel Mar Mediterraneo?
La nebbia si leva dalla foresta.
Già Odysseus, il primo programma di Roberto Ciacobbo di alcuni anni fa, fu un successo, dopo il quale egli decise di lanciarsi nella serie Voyager. Toija non ha accolto gli uomini del Mediterraneo in modo particolarmente caloroso. Una pioggia insistente ha reso difficili le riprese, ma si è comunque riusciti a raccogliere materiale a sufficienza per montare un programma di due ore.
Jaana Shelby, presidentessa dell’associazione comunale di Kisko, ha guidato la troupe fra i paesaggi di Toija, mentre osservava con timore il gruppo avventurarsi con tutte le attrezzature nei boschi bagnati e sulle pietre scivolose. Sono state riprese su pellicola tutte le angolature possibili, ad ogni costo. La televisione italiana investe molto in questo programma di successo, e una squadra di una decina di persone era impegnata nelle riprese.
- Grazie a dio noi non ci sciogliamo sotto la pioggia, ironizza Felice Vinci, che ha battuto spesso i sentieri di Toija.
Dopo la pioggia, Toija ha mostrato il suo lato migliore. Una misteriosa nebbia si è alzata in cielo, avvolgendo la troupe in una fiaba: non erano forse venuti alla ricerca del mistico?
Kisko non offre vedute marine, che la troupe ha cercato verso Särkisalo.
- Gli archeologi finlandesi dovrebbero assolutamente avviare dei lavori di scavo in questa zona per portare alla luce la verità, dice Felice Vinci, sicuro di trovare prove interessanti nelle profondità dei cumuli tombali locali.
Jaana Shelby e Martti Halme, membro del comitato direttivo dell’associazione di Kisko, sono pieni di entusiasmo. Il programma Voyager mette ora in rilievo Toija sull’atlante mondiale.
- Una vera risorsa per il turismo, dalla quale si dovrebbe trarre vantaggio in modo efficace, ma i modesti mezzi dell’associazione di Kisko - dice Martti Halme - non bastano allo scopo.
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Eventi
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Corso di Fotoreportage
Biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura
18.9 – 4.12

Alessandra Garusi, fotografa e giornalista, in 12 lezioni insegna a raccontare una storia attraverso le immagini, che si tratti di una partita di calcio come di un reportage a sfondo sociale.
Il corso si rivolge a un pubblico molto vario di qualsiasi età, a chiunque sia appassionato di fotografia e desideri imparare attraverso un approccio molto pratico, con ampio spazio alla sperimentazione.
Non è necessario essere dotati di un’attrezzatura particolare, è sufficiente una macchina fotografica reflex, analogica o digitale.
Le lezioni si terranno in italiano. La docente è disponibile su richiesta a dare spiegazioni ed approfondimenti in inglese.

Biblioteca dell'Istituto Italiano di Cultura - Ullankatu 3 A 2, Helsinki
Sabato ore 10.00 – 11.30
lezione di 90 minuti
Iscrizioni:
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Costo del corso: 120 € |
Eventi
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Mostra fotografica
Francesca Galina Serena

Telakka Pub, Tampere 1-31 agosto
Se passate da Tampere fino al 31 agosto, presso il ristorante-pub Telakka potrete visitare una mostra fotografica di tre giovani fotografe emergenti. La particolarita’ di questa mostra sta nel fatto che le tre ragazze sono due italiane e una russa: tutte in Finlandia per motivo di lavoro (un architetto, una grafica e una ricercatrice) si sono conosciute scoprendo di condividere la passione per la fotografia.

Ognuna con il proprio stile, Serena, Galina e Francesca hanno riunito in questa mostra tre punti di vista sul mondo, cogliendo anche l’occasione per dimostrare che l’integrazione in Finlandia e’ possible se si ha la volonta’ di farsi conoscere attraverso canali diversi: l’arte puo’ essere un buon punto di partenza. Grande successo alla vernice del 1 agosto.

Tampere, Tullikamarinaukio 3 - tel. 03 225 0700 |
Eventi
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