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Corrivo

Circolo degli Italiani in Finlandia

Domenica 5.10, ore 11

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Cappuccetto rosso

Spettacolo tradizionale di burattini in italiano, ideato e realizzato dalla compagnia teatrale Pikkuaasi Nukketeatteri del Mastro burattinaio Cosimo Galiani.

Lo spettacolo si può vedere presso L’AUDITORIUM di Malmitalo

Ala-Malmin tori 1, 00700 Helsinki

Biglietti: gratis per i soci del Circolo, 10€ per famiglie fino a 2 bambini, 15€ per famiglie 3+ bambini.

Qui per altre informazioni


 

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Holi Festival a Tampere Stampa E-mail
di Claudia Cannatà   

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La Festa dei colori: “Let the colors shower joy”

Lo scorso 17 marzo è stato celebrato, a Tampere, l’Holi Festival. L’evento si è svolto, nel primo pomeriggio, a Keskustori, la piazza principale della città finlandese dove si respirava uno stato d’animo all'insegna dell'euforia. Le tante persone, che hanno preso parte all’evento hanno portato nella grigia Tampere di fine inverno una luminosa esplosione di colori.

L’Holi, anche conosciuto come Festival dei Colori, è generalmente celebrato sotto il sole, sull'erba in fiore, e la gente, insieme ai colori, si lancia secchiate d'acqua. A Tampere, invece, i partecipanti hanno dovuto accontentarsi di una battaglia di palle di neve. L’evento è stato promosso dalla RASMUS, la settimana contro il razzismo, che ha deciso di chiamarlo “Holi for Equality” con lo scopo di fornire una piattaforma per l’interazione fra culture diverse. Come si legge sulla pagina facebook ufficiale dell’evento “durante l’Holi Festival, ciascuno è spalmato o spruzzato di una miriade di colori che rendono impossibile distinguersi per il colore della pelle, la religione, il paese, il sesso o le convinzioni. Così, siamo giunti a questa innovativa idea di celebrare l’Holi per promuovere una piattaforma multiculturale comune”. Lo scopo principale era, dunque, quello di creare un evento colorato che potesse fornire un’opportunità per le interazioni multiculturali per tutte le nazionalità presenti a Tampere.
Holi, il cui significato letterale è “ardente”, è una festa celebrata principalmente da Hindu, Buddhisti e Sikh ed è osservato soprattutto in India, Nepal, Sri Lanka e altri paesi sedi di una grande diaspora di popolazioni indiane. Si crede che esistesse diversi secoli prima di Cristo, ma il suo significato sarebbe cambiato col tempo. Inizialmente era un rito speciale eseguito da donne sposate per garantirsi la felicità e il benessere delle famiglie. Oggi, è la seconda festività più importante del mese di Phalguna (febbraio/marzo), celebrata nei giorni immediatamente precedenti la luna piena. E’ il festival di primavera, momento dell’anno durante il quale c’è abbondanza di colori e frutti. La sua popolarità sembra aumentare col passare degli anni, dal momento che nessuna altra festa dà così tanta libertà alle persone di far emergere il proprio lato fanciullesco. Durante le celebrazioni, le differenze di ogni genere sono cancellate dai colori e la gente si lascia andare alla sfrenatezza, cantando e ballando sul ritmo delle tradizionali canzoni folk. I bambini, in particolare, si divertono a lanciare palloncini riempiti d’acqua ai passanti. Dopo una giornata piena di eventi, le serate si concludono facendo visita ad amici e parenti e scambiandosi dolci e abbracci per augurarsi un caldo Holi. Una delle tradizioni più significative è l’allentamento del rigore delle strutture sociali,che normalmente includono età, genere e casta. L’Holi chiude, infatti, l’ampio divario tra le classi sociali e unisce gli Hindu che, ogni anno, vi partecipano in migliaia, anche perché uno dei suoi scopi è a sfondo religioso, dal momento che commemora molti eventi presenti nella mitologia Hindu. Anche se tra le feste religiose è quella meno importante, è probabilmente, però, una delle più divertenti.

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A Tampere, la giornata è stata divisa in tre momenti topici. Come da tradizione, durante la prima fase, chiunque si trovasse nell’area di gioco ha semplicemente giocato all’Holi. Questo significava prendere dei colori, prevalentemente in polvere, e usarli per “dipingere” i volti e i vestiti dei partecipanti finché non è stato più possibile riconoscersi a causa dei colori sulle facce. Nella seconda fase, ognuno ha ricevuto un grande foglio di carta e colori per scrivere qualcosa nella propria lingua, semplicemente un saluto o anche un messaggio contro il razzismo. Nell’ultima fase, danza e divertimento. I partecipanti, che ormai formavano un grande arcobaleno umano, hanno ballato su alcune delle più avvincenti canzoni Hindi. Nessuna visita finale a parenti o amici, ma per la maggior parte delle persone che erano lì la giornata si è conclusa nei pub della città per celebrare il giorno di San Patrizio. Di cultura in cultura, dalla tradizione dei colori alla tradizione della birra.
Nonostante sia un festival così colorato, ci sono vari aspetti dell’Holi che lo rendono anche molto significativo dal punto di vista socioculturale, religioso e persino biologico. Di sicuro, il festival avvicina le persone alla religione e a certe credenze, è celebrato nel periodo dell’anno in cui i campi sono in piena fioritura e in campagna si aspetta il raccolto e ciò dà una buona ragione per gioire e far festa. Inoltre, come detto, i vincoli sociali ne escono rafforzati. Infatti, per tradizione, durante i giorni dell’Holi anche gli avversari diventano amici, mettendo da parte qualsiasi sentimento di ostilità e lasciando spazio alla fratellanza. Anche la tradizione di far visita ad amici e parenti e scambiarsi doni, durante la serata, aiuta a rivitalizzare le relazioni e a rafforzare i legami affettivi.

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L’Holi, poi, arriva in un periodo dell’anno in cui ci si sente pigri e sonnolenti in maniera del tutto naturale, poiché il corpo prova la stanchezza dovuta al cambio climatico, e per rimediarvi la gente canta e parla ad alta voce. Tutto ciò aiuta a sentirsi più giovani, come sostengono anche i medici. Colori, allegria, buoni sentimenti e buona salute. Ce n'è bisogno anche qui.

(La Rondine - 29.3.2012)

 
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Eventi

Villa Lante al Gianicolo

30 settembre, ore 20

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Musiche di Mussorgskij, Colusso, Lombardi

Le nuove opere musicali e visive di Flavio Colusso e Daniele Lombardi intessono nello spazio suggestivo di Villa Lante al Gianicolo un simbolico percorso “espositivo” intorno al celeberrimo capolavoro Quadri da un’esposizione di Mussorgskij affidato all’intensa interpretazione della pianista Chiara Bertoglio.
L'opera di Daniele Lombardi Non Finito, per pianoforte e video (realizzato con Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi - Art Media Studio), trae ispirazione dai suggestivi lavori incompiuti del grande Michelangelo Buonarroti detti "Lacerti".
Il ciclo di quattro ‘Esercizi per piano & forte’ Finitum Producit Infinitum di Flavio Colusso, prende il via con un primo esercizio per fortepiano commissionato da Andrea Coen per celebrare il duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Muzio Clementi, brano che ha inaugurato nell’anno 2002, unico anno ‘bi-fronte’ del secolo XXI, il nostro ciclo di concerti "L’Orecchio di Giano". A dodici anni di distanza, ecco che anche gli altri tre esercizi percorrono per intero il labirinto di Motti, chiudendo il ‘quadrilatero-cerchio’ delle risonanze moderne traendo forza dagli Esacordi del Palestrina, del seicentesco Angelo Berardi e dello stesso Colusso.

Villa Lante al Gianicolo
Passeggiata del Gianicolo, 10 - Roma
tel. +39.328.6294500
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
www.orecchiodigiano.net
www.seicentonovecento.net

 

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Eventi

LARU14 “NYT RIITTI – RITE NOW”

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Fiabe della Buonanotte

di Erika De Martino

La rassegna di Arte Ambientale LARU14 di quest'anno riguarda i rituali. Che cosa significa rituale oggi? Come rappresentare uno o più concetti legati al rituale in un contesto naturale, la foresta?

Le bedtime stories, le fiabe della buonanotte, sono parte di un rituale che trovo ancora importantissimo, e che non può andar perso. L'idea all'origine della mia installazione ruota attorno alla figura dell'albero come sorgente di poesie che diventano storie, “suoni” che dalla bocca del tronco si adagiano sulla terra e sulle pietre circostanti. L'albero parla ad un pubblico umano. E parla di sé. Frammenti che tramandati diventano perle preziose senza tempo. Frammenti d'amore per la natura, per gli esseri umani, per la terra.
L'installazione, nei boschi di Lauttasaari, lungo la costa meridionale di Särkiniemi. Insieme agli interventi di una quindicina di artisti, sarà visibile fino al 5 ottobre

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