![]() ![]() Quel sottile, impalpabile
Mal di Finlandia Irmeli, o cara… Caro Direttore ho letto con vero piacere le molte e-mail a lei inviate è le ho trovate davvero esaurienti e con l’occasione volevo esporre la mia. Ho cercato molte volte vari contatti con persone che potessero darmi un aiuto per cercare una persona che è sempre stata in un angolino del mio cuore ma fino ad oggi non avevo trovato ed avuto nessuna possibilità che spero nella sua gentile disponibilità. Io mi chiamo Paolo, abito in provincia di Bergamo per lavoro ma sono meridionale, quando ero giovane mi trovavo in vacanza a Taormina e la conobbi una ragazza di nome Irmeli mi affascinarono molto i suoi modi gentili e la sua disponibilità a dialogare con tante difficoltà in inglese (che conoscevo a livello scolastico) e di li a breve dovevo partire per il militare, percui non ci furono possibilità per andarla a trovare ad Helsinki dato che lei mi aveva dato il suo indirizzo era maggio 1973/74. Da quell’incontro dentro di me giorno dopo giorno sentivo diciamo l’attrazione cosi sottile e quasi impalpabile per la Finlandia. Avevo promesso a lei che sarei andato a trovarla ma non fu mai possibile per tanti motivi, ma adesso ci sono possibilità concrete per poterlo fare lei e sempre rimasta nel mio cuore come amica in quanto ci fu amicizia, molte volte ho sentito molte persone che sono andate in Africa avere "il mal d"Africa" ma molte non sanno che questo esiste anche per la Finlandia che ti prende in modo leggero impalpabile io non so cosa possa essere ma tale emozione o sensazione è sempre molto vivo dentro di me, forse o perchè ho conosciuto questa persona? Caro direttore certo della suo gentile disponibilità la ringrazio e la saluto. N.B le generalità della persona a riguardo: IRMELI S(...) indirizzo: Kapeeninkatuw o Kapeeninkatuaw (...) Helsinki. Caro signor Paolo, la sua lettera mi ha lasciato alquanto perplesso, tanto che avevo pensato a uno scherzo. Poi mi sono detto che, se anche fosse tale, forse vale la pena di stare al gioco: si tratta in fondo di un’altra manifestazione, vera o virtuale, di quel Mal di Finlandia che (tormentone più che realtà) in qualche modo abbiamo deciso di documentare. I posteri, che avranno più tempo per leggere dopo la scomparsa del televisore, forse lo troveranno un argomento ameno. E dunque, stando al gioco, le rispondo di no. Non siamo una agenzia che fa ricerca di persone, perché non ne abbiamo i mezzi né la vocazione. Nel suo caso, poi, ho scoperto solo a una seconda lettura che la conoscenza di cui scrive sarebbe avvenuta nel 1973-74: insomma lei si riferisce a un incontro, “sottile e impalpabile” per giunta, avvenuto quasi 35 anni fa...! E dopo tanto tempo, in cui lei non ha mantenuto la promessa di farsi vivo, preso da chissà quale malinconia penserebbe di mettersi sulle piste di questa signora ormai matura, che, se viva, forse ha marito o figli, forse nipotini, insomma una sua vita... e in tutto questo vorrebbe piombare lei, catapultandosi da quel di Bergamo in nome di un impalpabile incontro di una vita fa per dare cosa a questa sua amica di un momento? Ma, soprattutto, per dirle cosa? e come? Accenna alle difficoltà del suo “inglese scolastico”, ma ho avuto modo di verificare che da allora non è granché migliorato. Ho fatto una ricerca sul web, scoprendo che prima di rivolgersi a noi ha tentato la via di un forum (confermandomi che almeno esiste) e lanciando un messaggio di questo tenore (anche qui diamo i dati incompleti del ricercatore e della ricercata): “my name is Paolo my e-mail is ringhio (…) i search one freind finnish your name is Irmeli S(…) please help me thank you Ciao” Signor Paolo, mi dia retta, lasci perdere. Con questo suo inglese di oggi non avrebbe comunque migliori risultati. Da quel che scrive arguisco che è una persona sensibile e di buone intenzioni. Ma questo, mi creda, non è il paese dell’eterno amore, dove i sentimenti si conservano per decenni, magari ibernati sotto il ghiaccio. Questo è un Paese che assomiglia ormai al suo molto più di quanto non immagini, e se per un attimo proverà a immaginare la sua Irmeli come una Carmelina della sua Taormina, si renderà conto di quanto sia irrealistico questo salto nel passato. Però sento che non sono riuscito a convincerla. Lei sta pensando: “non mi ha capito”, e sono certo che non mollerà. “Ringhio” come nome in codice per la mail non l'avrà scelto per caso... E allora faccia così: non scriva più, ma si organizzi una bella vacanza in Finlandia. Il nome della sua amica non esiste come da lei inviatomi su nessun pubblico registro, ma forse una traccia (non certa, diciamo impalpabile) l’ho trovata. Se lei è veramente motivato a cercare questa persona, a tutti i costi, provi davvero a fare quanto aveva promesso: venire in Finlandia. A quel punto si metta in contatto con me, e vedrò di aiutarla per quello che posso. Ribadisco che le speranze sono davvero minime. Veda lei. Con tanta comprensione, mi creda, suo Nicola Rainò |