Caro Direttore,
A proposito di "Roma, il biglietto via SMS e la rivincita dell'Ufficio Complicazioni"

Quanto scritto da Alessandro Maccari su http://www.larondine.fi/spqi8.htm è del tutto sbagliato. Nessun carta con microchip. Il borsellino elettronico altro non è che un "conto virtuale" che si attiva per via telefonica. Per esempio, nel caso di Vodafone, è sufficiente acquistare una ricarica (praticamente ovunque: giornalai, bar, negozi, distributori automatici) e chiamare un numero verde.

In alternativa si può associare il conto virtuale alla propria carta di credito, sempre telefonicamente.
Non fa piacere che un italiano si dedichi a sfottere pubblicamente il suo paese con la disinformazione.
Bastava dare una controllata al sito dell'ATAC invece di rivolgersi ad un amico. http://www.atac.roma.it/biglietti/telepay.asp?cod=322&lng=1&op=2



Cordiali saluti



Giancarlo Pillan - Ribes Informatica
Responsabile Mobile Solutions






Gentilissimo signor Pillan,

La ringrazio della segnalazione, che giro al nostro inviato a Roma, Alessandro Maccari, per una doverosa replica.
Cordialmente. N.R.


Caro Pillan,

la ringrazio della lettera, prova evidente che la provocazione ha funzionato, e volentieri rispondo, tralasciando i suoi commenti, decisamente fuori luogo, sul patriottismo. Prendo atto della sua precisazione, ma non sono convinto. Controlli bene il sito dell'ATAC, che lei stesso mi manda, e guardi la procedura per gli abbonati Wind (chi ha un abbonamento TIM o Vodafone non prende l'autobus, mi creda). C'è da rabbrividire.
Apra la pagina
http://www.mobilmat.it/ita/atac_wind.jsp e guardi la procedura, che cito qui.
"Puoi usare uno dei seguenti strumenti di pagamento Wind: una ricarica telefonica Wind.
una carta VISA prepagata PagoWind che puoi utilizzare ovunque sul circuito VISA. [...]
In alternativa puoi acquistare subito con la tua carta di credito una RICARICA ATAC (un carnet di biglietti virtuali) da cui scalare via l'SMS il biglietto da utilizzare."

Tutto bene, fin quando non "scopri i dettagli". Ad esempio, per la ricarica telefonica Wind si scopre che:

"Puoi utilizzare una ricarica telefonica Wind e trasformarla in moneta elettronica su cui addebitare il costo di 1 Euro di ciascun biglietto acquistato ogni volta che invierai un SMS al 48299. Per farlo è necessario:
1) Acquistare una ricarica telefonica Wind presso le rivendite usuali
2) Registrarti a MobilMat chiamando il numero verde 800.04.6363 per scegliere il tuo PIN di 5 cifre
3) Chiamare il 4242 e seguire il percorso “PagoWind Facile*” per creare la moneta elettronica. La voce guida ti confermerà il saldo."

Non trova anche lei, caro Pillan, che la procedura sia un po' pesantina per l'utente Wind medio? E anche se fossimo in presenza di una serie di sadomasochisti patiti dell'IVR (sistemi interattivi di riconoscimento e risposta a voce, in sostanza le vocine che ci rispondono dicendoci di premere certi tasti quando chiamiamo la Wind), che mi dice delle commissioni da 2 a 5 euro che la Wind si tiene, a differenza del tabaccaio che mi fa pagare 10 euro quando gli chiedo 10 biglietti?

Ripeto la mia domanda, a cui lei non ha ancora risposto: non si poteva farlo con un SMS, come all'estero?

 
Alessandro Maccari